Anthropoceano: Un murales mangia-smog




Una parete mangia-smog e nello stesso tempo un’installazione artistica, ecologica e permanente, donata alla città di Milano da Worldrise, la ONLUS che si occupa di conservazione e valorizzazione dell’ambiente marino. L’opera “Anthropoceano” dello street artist di fama internazionale Federico Massa, in arte Iena Cruz, unisce street art e sensibilizzazione ambientale.



NON SOLO PLASTICA

L’opera ripercorre il percorso della plastica: dalla sua origine, il petrolio, fino all’impatto ambientale che troppo spesso ne deriva.

I protagonisti del murales sono le creature marine più affascinanti ma minacciate dall’inquinamento marino: come squali e balene, vittime infatti delle problematiche legate allo sfruttamento delle risorse naturali.

L’inquinamento non è solo plastica, ma anche smog. Per questo motivo, l’opera è stata realizzata con Airlite, una pittura che permette di ridurre l’inquinamento atmosferico attivandosi con la luce e riducendo la percentuale di biossido di azoto nell’aria dell’88%. La pittura assorbirà quindi l’inquinamento di Milano e darà risalto a uno dei palazzi della città.

L’80% della plastica trovata in mare proviene da fonti terrestri: basta questo dato a giustificare l’impegno di Worldrise nel promuovere soluzioni sostenibili proprio nei grandi centri urbani. Il prossimo obiettivo di Worldrise è quello di creare una rete di metropoli, in collaborazione con la Pangeaseed Foundation, che sposino il progetto Worldrise Walls – We Art for Nature. In ogni città potrà essere realizzato un murale, in collaborazione con artisti impegnati sulle tematiche ambientali, come segno distintivo di una cittadinanza che ha a cuore la salvaguardia del pianeta.



HAI MAI SENTITO PARLARE DELLA WORLDRISE ONLUS?

Fondata nel 2013 da Mariasole Bianco, specializzata in Gestione delle Aree Marine Protette in Australia, Worldrise è il prodotto della condivisione di un gruppo di giovani che, nonostante le diverse professioni, hanno deciso di convogliare esperienze e sentimenti verso un unico obiettivo. Ed è proprio a Mariasole Bianco che nel 2019 è stato assegnato il premio “Donnambiente 2019”, quale riconoscimento per la sua attività di biologa marina, esperta oceanografa e punto di riferimento in ambito nazionale e internazionale per le politiche legate alla tutela degli oceani e allo sviluppo sostenibile.

La Worldrise opera intorno ai temi caldi legati alla conservazione e valorizzazione dell’ambiente marino. Promuovendone la tutela attraverso progetti e iniziative.

Tutti i progetti di Worldrise vengono realizzati coinvolgendo studenti e neolaureati per facilitare l’acquisizione di conoscenze pratiche professionali. L’obiettivo è di trasformare questi ragazzi nei futuri custodi del patrimonio naturalistico italiano.


Team Florena Fermented Skincare
Settembre 2020