Tre fiori buoni da mangiare (che trovi dappertutto)




Edibili, eduli o commestibili. In parole semplici, buoni da mangiare. Stiamo parlando di fiori, e trovarceli nel piatto ormai è sempre più comune, tanto che hanno iniziato a comparire persino nelle vaschette di insalata del supermercato.


I fiori commestibili sono davvero tanti, te ne segnaliamo tre comunissimi, a cui probabilmente non hai mai pensato in termini “alimentari”


PRIMULA. Oltre che nell’insalata (ottimo l’abbinamento con la lattuga), questo fiore dal sapore delicato può essere utilizzato per preparare marmellate e frittate. Di questo fiore sono commestibili anche le foglie.

VIOLA DEL PENSIERO. Un aroma intenso – al pari della sua bellezza – che si esalta nei petali canditi, come ingrediente del gelato, ma anche friggendo i fiori interi in pastella.

MARGHERITINA. Sboccia prima della margherita ed è chiamata anche “pratolina”. Perfetta per dare un tocco artistico alle insalate, funziona molto bene anche nella preparazione dei risotti, grazie al sapore piacevolmente amarognolo.


Attenzione: i fiori in cucina sono una novità, ma ricordiamoci anche che tradizionalmente siamo abituati a mangiarli. Tecnicamente appartengono a questa categoria i carciofi, i cavolfiori e naturalmente… i fiori di zucca!