Ripensiamo il nostro rapporto con la natura





Chi ha voglia di contatto con la natura, quella vera, lo sa: i posti migliori sono i parchi naturali, aree protette che, per la loro ricchezza in termini di caratteristiche territoriali, flora e fauna, vengono preservate e tutelate.


Si tratta di un patrimonio unico e prezioso, che viene celebrato ogni anno il 24 maggio, nella Giornata Europea dei Parchi per ricordare il 24 maggio 1909 giorno in cui venne istituito in Svezia il primo parco nazionale in Europa.


Quest’anno la festa è doppia perché in Italia cade anche il centenario dell’istituzione dei primi Parchi, creati nel 1922: il Gran Paradiso e il Parco d'Abruzzo, divenuto poi Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise.


Il tema dell’edizione 2022 è “We are nature - Rethink, Restore, Reconnect” e ci si chiede cosa sarebbe degli esseri umani senza la natura. La natura è parte del nostro essere, dipendono da lei la nostra salute – fisica e mentale – la produzione di cibo, l’aria che respiriamo. Eppure, nonostante tutto, la nostra relazione con la natura resta sbilanciata. Quest’edizione della Giornata Europea dei Parchi vuole essere quindi un momento per ripensare il nostro rapporto con la natura.


Dopo due edizioni di attività quasi interamente digitali, quella del 2022 tornerà a essere un evento anche molto “live”, con iniziative sparse in tutto il continente per celebrare la natura nella sua forma più autentica.