Tre Oggetti Insospettabili Potenziali Nemici Della Pelle





Non lo diresti mai, eppure ci sono degli oggetti di uso comune che, se non utilizzati correttamente, possono creare qualche fastidio alla pelle. Vediamo quali sono:


  • LO SMARTPHONE. Più che un oggetto, per la maggior parte delle persone è un’estensione corporea. Senza entrare nei dettagli sul rapporto che ognuno di noi ha con la tecnologia digitale, per quanto riguarda la pelle del viso, è bene indossare sempre gli auricolari quando si parla al telefono, in modo da evitare il contatto del display con la pelle del viso. Il display, che andrebbe comunque tenuto pulito, è un vero e proprio ricettacolo di germi e batteri che, a contatto con l’epidermide, può dare luogo a brufoletti e pori ostruiti nella cosiddetta “phone zone”, la parte del viso compresa tra tempia e mandibola. Ma, è bene ricordare che una corretta e quotidiana cura del viso è la chiave per mantenerla sempre luminosa, bella e Florena Fermented Skincare lo sa bene, per questo propone un rituale “tutto freschezza” con il Sapone Non Sapone, un detergente solido specifico per il viso, dall’azione delicata e rispettosa verso la pelle, adatto anche alle pelli sensibili.


  • LA FEDERA DEL CUSCINO. La relazione fra pelle del viso e federa è una di quelle meno indagate. Eppure, il legame è tutt’altro che debole. La stoffa con cui il viso è a contatto tutta la notte gioca un ruolo importante nel determinare le condizioni di risveglio. La federa deve essere sempre pulita (e andrebbe cambiata con frequenza), preferibilmente in un tessuto anallergico, liscio e traspirante. Un esempio? La seta, che genera meno attrito e sfregamento rispetto agli altri tessuti. Per continuare su questa strada, al risveglio, niente di meglio della Crema Attiva Antiossidante di Florena Fermented Skincare, che combatte lo stress ossidativo in modo naturale, ripristinando il film idrolipidico della pelle e regalando al viso una sensazione più liscia e levigata, oltre che lasciare la pelle profumata naturalmente!


  • I PRODOTTI “VECCHI”. O sarebbe meglio dire semplicemente “scaduti”. I prodotti di bellezza non andrebbero mai abbandonati al loro destino in fondo a un cassetto perché non sono eterni, col passare del tempo l’efficacia ne può essere compromessa! Sul retro di vasetti e flaconi deve comparire per legge il PAO (acronimo di Period After Opening) che indica il tempo entro cui un prodotto andrebbe utilizzato una volta aperto; oppure una data di scadenza. Il PAO si presenta come un pittogramma a forma di vasetto con scritto all’interno un numero seguito dalla lettera M, che sta per “mesi”.





Team Florena Fermented Skincare
Maggio 2021