Piante Carnivore, Tra Leggende E Realtà: Ecco Le Top 3 Per La Tua Casa!




Nell'immaginario collettivo, le piante carnivori sono tanto affascinanti quanto pericolose: sarà capitato anche a te di vedere un film o un cartone nei quali questi vegetali all'apparenza innocui finivano poi per divorarsi in un sol boccone prede anche di grandi dimensioni.

Ma andiamo con ordine: devi sapere che di piante carnivore al mondo ne esistono circa 600 specie, tutte accomunate dalla peculiarità che le rende famose: la cattura e la digestione di piccole forme di vita. Ma attenzione, gli unici animali di cui si nutrono sono gli insetti, quindi non aspettarti che ti liberi anche da topi e pipistrelli. Proprio per questa ragione si dovrebbe parlare, più correttamente di piante insettivore.

Ma, ecco 3 specie di piante carnivore da tenere comodamente nel tuo appartamento:


DROSERA CAPENSIS

Proveniente dal Sud Africa, è la pianta carnivora più famosa e decisamente adatta alla coltivazione in casa. Ha un sistema di caccia passivo, quindi resta immobile e quando gli insetti si posano sulle foglie attratti dai suoi affascinanti tentacoli rossi, rimangono incollati.

La Drosera Capensis può tranquillamente essere conservata all’interno, l’importante è che ci sia molta luce e che la temperatura sia mantenuta tra i 18 e i 30 gradi. 


LA DIONAEA MUSCIPULA

Esteticamente è la pianta carnivora per eccellenza, con le sue foglie costellate di “dentini” che, in realtà, sono ciglia che servono a intrappolare la preda e non, come la tua mente potrebbe immaginare, a masticarla.

La Dionaea ha un metodo di cattura di tipo attivo, infatti le setole delle foglie sono colorate e sensitive, e fungono da esca. Questa pianta va tenuta all’esterno, al sole e, durante l’inverno, al freddo perché deve andare a riposo, come gli animali vanno in letargo. Non deve mai essere bagnata con acqua di bottiglia o dell’acquedotto, perché non tollera cloro o sali minerali.

 

LA NEPENTHES 

È una pianta originaria delle foreste tropicali asiatiche ed è conosciuta per la sua bellezza e le particolari esigenze nella sua cura. Il tipo di cattura che utilizza è passivo. Infatti, l’insetto viene attratto dal profumo del nettare emanato dalla pianta, e rimane intrappolato all’interno di una specie di ampolla caratterizzata da pareti lisce che impediscono la presa delle zampe.

La temperatura in cui vive la Nepenthes non deve superare i 40 gradi né scendere sotto i 20. È quindi consigliabile che venga tenuta all’interno e vicino a una finestra, perché necessita della luce del sole. Fondamentale per la sopravvivenza di questa pianta è l’umidità.




Team Florena Fermented Skincare
Marzo 2022