Il Kusamono, Un Bonsai Fatto Di Erba




“Kusamono” letteralmente significa una “cosa di erba”, termine spesso associato al più noto Bonsai e Ikebana, che molto spesso insieme costituiscono gli elementi di compagnia in un Tokonoma, per i giapponesi il posto speciale della casa o nicchia dove solitamente sono posti decori floreali e dipinti, destinato anche alla cerimonia del té e all’accoglienza degli ospiti.

Tutti questi termini un po' particolari fanno parte dell’arte giapponese che consiste nel realizzare composizioni originali usando piante, erbe, fiori, terriccio, muschio e persino pietre. Si tratta di un’arte secolare, perpetrata da maestri ed appassionati del verde e dell’oriente.

Definiti anche bonsai di accompagnamento, perché hanno un po’ il compito di accompagnare le stagioni, uno degli aspetti più suggestivi nel realizzare un kusamono è quello di riuscire ad evocare un determinato paesaggio giocando con le varietà di fiori e piante e con gli accostamenti più appropriati.

Tra i fiori usati per realizzare kusamono ci sono le orchidee, per cui i giapponesi hanno una vera passione, le peonie, i crisantemi e gli Iris che sono anche simbolo di buon auspicio.

Per rappresentare le stagionalità sono molto utilizzate le felci così come i carex; tra le piante acquatiche non mancano le ninfee, i loti, i papiri, gli equiseti e i giunchi. Simbolo di grande forza e lunga vita è il bambù, mentre il rhus succedanea, con le sue sfumature dall’arancio al rosso, è perfetto da utilizzare per un kusamono in pieno autunno.

 

COME REALIZZARE UN KUSAMONO?


Quello che ti serve per creare un kusamono sono quindi delle piante erbacee, del muschio e un piccolo vaso (di norma di terracotta, di ceramica o grès decorato).

Se il vaso scelto non dovesse avere il foro, per evitare la formazione di sostanze dannose, aggiungi sul fondo uno strato di ghiaia e alcuni pezzi di carbone vegetale. Per quanto riguarda il terriccio appropriato per la coltivazione del kusamono, scegli un miscuglio comune terra e sabbia.

Se vuoi seguire l’antica regola dei kusamono, le specie vegetali inserite devono essere in numero dispari. Posiziona nel vaso elementi alti e bassi in modo armonioso, e poi ricopri con la terra. Infine, vaporizza con l’acqua solo la terra.

Pensi di avere finito? Ti sbagli, devi aggiungere ancora il muschio. Tutte le parti scoperte devono essere ricoperte con uno strato di muschio fresco e compatto, per poi essere inumidito.

Annaffia il tutto regolarmente una volta alla settimana, aumentando le innaffiature nel periodo estivo, in cui dovrai fare anche attenzione a non esporre il kusamono ai raggi diretti del sole.



Team Florena Fermented Skincare
Gennaio 2021