Biodiversità, Che Cos’è E Perché Va Salvaguardata



“Biodiversità” è un termine che torna e ritorna, nei dibattiti e negli approfondimenti legati a tematiche green e di salvaguardia dell’ambiente. Ma che cosa significa di preciso? Innanzitutto è una parola relativamente recente, coniata nel 1988 dall'entomologo americano Edward O. Wilson, ed è l’abbreviazione di biological diversity.


Rappresenta la ricchezza di vita sulla terra: piante, animali e microrganismi, il loro patrimonio genetico, ma anche il modo in cui interagiscono tra di loro e gli ecosistemi a cui danno vita nella biosfera. La biodiversità va intesa come abbondanza, distribuzione e interazione tra le diverse componenti del sistema, fino a comprendere anche la diversità culturale umana.


L’IMPORTANZA DEGLI INSETTI


Mantenere la biodiversità nel nostro pianeta è molto importante dal momento che tutte le specie, anche se piccole, sconosciute o poco studiate, hanno un ruolo ben preciso all’interno del proprio ecosistema, senza le quali la vita stessa di quell’ambiente verrebbe messa a rischio. Basti pensare a tutti gli impollinatori, come api, mosche, farfalle, cui dobbiamo l’esistenza di molte specie vegetali.


Mettere al sicuro la loro vita significa garantire la biodiversità delle piante. Le api, ad esempio, svolgono un servizio ecosistemico fondamentale, sono infatti responsabili di circa il 70% dell’impollinazione di tutte le specie vegetali viventi sul pianeta e garantiscono circa il 35% della produzione globale di cibo. Sul nostro pianeta tre piante su quattro che danno frutti commestibili dipendono completamente, o in parte, dall’impollinazione! Eppure, nonostante i continui moniti, questa specie è ancora a rischio (altissimo) di estinzione.



BIODIVERSITÀ WE LOVE YOU!


In quest’ottica la biodiversità rappresenta un patrimonio da salvaguardare: una sua perdita, infatti, contribuisce all’insicurezza alimentare ed energetica, aumenta la vulnerabilità ai disastri naturali, come inondazioni o tempeste tropicali, diminuisce il livello della salute all’interno della società, riduce la disponibilità e la qualità delle risorse idriche e impoverisce le tradizioni culturali. Molto banalmente, è grazie alla biodiversità che disponiamo di tante fonti di nutrimento, fibre per tessuti, materie prime che permettono di produrre energia, ma anche molecole per la produzione di medicinali.


L’Italia, per la sua posizione al centro del Mediterraneo e per la grande differenziazione di paesaggi all’interno dei suoi confini, è uno dei Paesi a maggiore biodiversità, denominato anche “hotspot di biodiversità su scala planetaria”, ovvero un territorio caratterizzato da livelli di diversità biologica e di endemismo particolarmente elevati, ma minacciati dalle attività umane.

Le attività umane, insieme alle catastrofi naturali, sono gli elementi che maggiormente costituiscono una minaccia per la biodiversità. Sono conseguenza di attività umane i cambiamenti climatici, l’inquinamento, l’introduzione su un territorio di specie “alloctone”, cioè che non ne facevano parte, la caccia e la pesca indiscriminate, ovvero non sostenibili.


IL NOSTRO AIUTO GREEN


Proteggere la biodiversità è certo compito di governi, della politica e dei grandi decisori, anche economici. Tuttavia ci sono tantissime abitudini giornaliere che ciascuno di noi può abbracciare, in grado di favorire il mantenimento della biodiversità, o almeno di provare a contenerne la perdita: sicuramente una gestione consapevole dell’acqua, la scelta di portare in tavola cibi stagionali, prodotti localmente, che quindi hanno un impatto ambientale minore, e di limitare il dispendio energetico e la produzione dei rifiuti.


In pratica uno stile di vita globalmente etico è di per sé uno stile di vita amico della biodiversità.




Team Florena Fermented Skincare
Marzo 2021