Alza Lo Sguardo, It’s Wisteria Time!



Se la fioritura dei ciliegi in Giappone è un evento che ogni anno richiama turisti ed è raccontato dai media locali come una tradizione sacra (la simbologia effimera della bellezza di questi fiori – sakura ­– ricorda la caducità della vita ed è particolarmente cara al buddismo zen) anche quella del glicine rappresenta un momento pieno di fascino e di significato, che possiamo vivere anche alle nostre latitudini.


GLICINE NEI PRATI E SUI SOCIAL

Basta guardarsi intorno a primavera inoltrata per vedere l’orizzonte colorarsi delle nuance dei suoi fiori, solitamente lilla, ma anche rosa e bianchi. E non serve andare alla ricerca di paesaggi naturali particolari o di giardini botanici, il glicine è una pianta “metropolitana”. Città spesso considerate grigie come Milano ne sono piene, regalando sensazioni di meraviglioso stupore a chi si ritrova a passare sotto balconi e pergolati letteralmente grondanti di questi fiori stupefacenti. E se i glicini fioriscono nelle città, fanno altrettanto sui social: l’hashtag “wisteria” conta quasi 700mila menzioni, il corrispettivo italiano (“glicine”, appunto) oltre 150mila. Perché è impossibile imbattersi in queste nuvole lilla senza fotografare… e postare.


CIAO, MI CHIAMO GLICINE…

Originario della Cina, del Giappone e del Nord America, il glicine è un arbusto estremamente prolifico, vigoroso e dalla crescita eccezionale, le cui radici forti, se non adeguatamente contenute, sono capaci di danneggiare tutto quello che incontrano nel loro percorso di sviluppo, muri e marciapiedi compresi. Infatti se coltivarlo – in vaso o in terra – è piuttosto semplice (reclama acqua e sole in quantità), arginarne la crescita è la vera sfida di chi vuole tentare l’impresa. Che merita di non essere tentata, sia per la bellezza dei grappoli fioriti che ricordano le ambientazioni dei quadri dell’impressionismo francese, sia per il profumo di questi fiori: inebriante, ipnotico, particolarmente goloso (il nome “glicine” deriva infatti dal greco “glikis”, che significa proprio “dolce”). E naturalmente questa magnifica pianta ha una sua specifica simbologia: la leggenda narra che gli imperatori orientali ne portassero un bonsai quando erano in viaggio, in dono agli abitanti di terre straniere, in segno di amicizia e di benevolenza. Il regalo ideale per una persona a cui ci lega un affetto profondo.



Team Florena Fermented Skincare
Maggio 2021