Scream Therapy, Per “Urlare Via” Lo Stress




Urlare non è educato. Non si alza la voce per nessun motivo, né in famiglia, né sul lavoro. Mai in pratica.

Eppure pare che l’urlo possa essere addirittura terapeutico. La scream therapy, è un approccio psicologico per allontanare le negatività messo a punto dallo psicoterapeuta statunitense Arthur Janov negli anni ’70.


UNO STUDIO DA URLO!

Suoi pazienti furono, tra gli altri, anche John Lennon e Yoko Ono. Secondo Janov, l’urlo – il primal scream – era terapeutico in quanto capace di far emergere brutti ricordi per poi canalizzarli all’esterno in un gesto liberatorio. In questo modo è possibile riconnettersi con le emozioni negative e successivamente lasciarle andare.

Più recentemente, anche Kanye West ha fatto sapere di essersi sottoposto alla scream therapy per tenere a bada alcuni episodi di stress. Ed è della scorsa estate la notizia della curiosa campagna lanciata dall’agenzia di marketing Promote Iceland che, ha dato a tutti la possibilità di registrare il proprio “urlo primordiale” e di selezionare, fra diverse remote località islandesi, quella in cui si vuole che il proprio urlo venga riprodotto attraverso un amplificatore gigante. Hashtag ufficiale dell’iniziativa, #letitouticeland.


UN VALORE LIBERATORIO

A onore del vero, le teorie psicologiche di Arthur Janov, dopo un decennio di grande successo di pubblico, furono sostanzialmente sconfessate dalla comunità scientifica.

Eppure, senza volergli assegnare un particolare credito terapeutico e accademico, è abbastanza intuitivo ipotizzare il valore liberatorio di un urlo che, scagliato nel momento giusto e in totale solitudine, non può far altro che “agevolar l’uscita” di qualche negatività di troppo.

Non si tratta quindi di essere aggressivi o attaccare, ma un modo per prendere coscienza dei propri sentimenti e fare un passo verso la comprensione e l'amore per sé stessi.



Team Florena Fermented Skincare
Novembre 2020