Professione Naso, Il Mestiere Dei Sogni


Vi siete mai chiesti chi c'è dietro un profumo? Chi inventa una fragranza? Chi è lo stilista di una composizione olfattiva? Il mestiere in questione - per certi aspetti un'arte, per altri una professione - è quello del naso, detto anche profumiere, creatore o formulatore di fragranze.

Si tratta di un'attività poco conosciuta al grande pubblico, che tende a ricordare più la griffe di un profumo che il nome del suo designer, ma cruciale non solo nell'industria dei profumi, ma in tutti i mercati che hanno bisogno di note olfattive, dalle fragranze per ambiente a quelle contenute nei prodotti di skincare.


UNA PROFESSIONE ANTICA

Il naso rappresenta il gradino più alto delle professioni "olfattive" ed è un mestiere che affonda le sue radici nell'antichità, basti pensare che esisteva anche nell'antico Egitto, oltre 4000 anni fa, quando i profumi erano un dono per gli dei, mentre nel '600 la denominazione italiana era quella di "mastro guantaio profumiere".

E se fino a pochi anni fa le conoscenze erano tramandate di persona e in famiglia, o comunque in contesti non strutturati (sono diverse e gloriose, infatti, le stirpi di nasi), oggi quella di formulatore di fragranze è una qualifica che si ottiene dopo un lungo percorso di studio. La scuola più famosa al mondo è quella di Grasse, situata in Provenza, chiamata infatti "la città dei profumi".


LE QUALITA' DI UN NASO

Il naso deve avere naturalmente una sensibilità particolare per quanto riguarda gli odori, ma anche una memoria olfattiva prodigiosa: se una persona qualunque mediamente è capace di ricordare fino a circa mille odori, un naso riesce riconoscerne anche tremila.

Non solo: lavorando con aziende e brand che gli commissionano una fragranza, deve saper tradurre un'ispirazione in qualcosa di concreto come un profumo, deve conoscere la filosofia e il mood delle maison più importanti, avere nozioni anche dei settori collaterali rispetto a quello squisitamente profumiero, come quello della moda, del beauty e degli accessori.

Inoltre, lavorando spesso su mercati globali, è capace di adattare un prodotto alle sensibilità olfattive in chiave geografica, in quanto esistono canoni più apprezzati in Europa che sono diversi da quelli americani o del Medio Oriente.


LA SCIENZA DIESTRO AL MESTIERE DEL NASO

Infine, come se non bastasse, un formulatore di profumi deve possedere una serie di competenze tecniche, chimiche in particolare, tra cui la capacità di combinare i materiali, quella di valutare e riconoscere le note (naturali come di sintesi), di entrare nel merito di tutti i processi di ricerca, testing e produzione delle fragranze, di controllare la conformità di ingredienti e formule anche in relazione al "veicolo" della fragranza, che può essere un liquido alcolico, come accade nelle tradizionali eau de toilette ed eau de parfum, oppure un gel, uno spray, una crema o un olio.

Un mestiere sfaccettato e affascinante, quello del naso, che associa un istinto fuori dal comune a un bagaglio di conoscenze e competenze importante e variegato.

Un mestiere decisamente per pochi eletti.

Team Florena Fermented Skincare
Gennaio 2020