Affinità Olfattive: Come Le Fragranze Completano I Prodotti Skincare

Fra i cinque sensi, l'olfatto è forse quello più primordiale, misterioso e introspettivo.

Un particolare odore è infatti capace di richiamare all'improvviso ricordi che credevamo persi, di riattivare connessioni, di scatenare emozioni. Questo vale per gli odori di cucina, legati indissolubilmente ai ricordi dell'infanzia, per quelli che si trovano in natura, dal mare al sottobosco, e, ancora di più, per quelli che scegliamo di indossare.

E non solo per quanto riguarda i profumi in senso stretto: le fragranze ricoprono un ruolo determinante anche nel momento in cui ci troviamo a scegliere prodotti per la cura della pelle, dalla detergenza all'idratazione, passando per sieri e maschere.


L’IMPORTANZA DELL'OLFATTO

Quella fra note olfattive e skincare è una relazione indissolubile per due ragioni.

La prima è totalmente irrazionale: se di una crema non ci piace l'odore, difficilmente decideremo di utilizzarla. Al contrario, un profumo particolarmente gradito sarà capace di invogliare l'uso di un determinato prodotto, al di là delle performance, proprio per il potere evocativo delle sue note olfattive.

La seconda ragione, invece, ha basi scientifiche e fa riferimento all'aromacologia, detta anche psicologia degli aromi, la scienza che studia gli effetti dei profumi sotto il profilo emozionale.

Da non confondere con l'aromaterapia, che invece si occupa di curare alcuni disturbi con l'utilizzo di determinate essenze, l'aromacologia è ormai una disciplina sempre più presente nella formulazione di prodotti skincare, soprattutto di quelli per il viso. Questo perché, per motivi di vicinanza fisica, il naso è particolarmente coinvolto durante l'applicazione di creme facciali.


IL RUOLO DELLE FRAGRANZE NELLO SKINCARE

Le note olfattive diventano quindi un vero e proprio amplificatore emozionale in grado di farci amare determinati prodotti più di altri, e di farci venire voglia di utilizzarli ogni giorno (i profumi sono addictive, sanno stregare e dare dipendenza, si sa!).

E proprio per questo la loro scelta nella messa a punto delle formulazioni non è mai casuale, anzi, è frutto di studi approfonditi che mirano a trovare la convergenza perfetta, l'affinità olfattiva tra l'azione dermatologica di una crema, di un olio o di una maschera, e le essenze che sono in grado di interpretare e di valorizzare al meglio le sue proprietà.

In quest'ottica gli aromi più avvolgenti e romantici, come la rosa e la vaniglia, ad esempio, sono spesso utilizzati nelle formulazioni anti-age, che hanno una forte connotazione lady-like.

L’olio essenziale di geranio, dal profumo dolce con note erbacee, o l’ylang ylang, estremamente femminile (infatti è il fiore che profuma gli harem!) risultano molto gradevoli nei prodotti cosmetici di uso quotidiano, come ad esempio le creme viso idratanti.

Essenze agrumate e pungenti, come bergamotto, limone, arancio amaro e tea tree, dall'azione purificante e antibatterica, vengono scelte in genere per creme e fluidi seboregolatori, adatti alle pelli più giovani, impure e a volte a tendenza acneica.

Le note pacifiche e calmanti di camomilla, lavanda e tiglio rappresentano alcune delle fragranze più diffuse per le creme notte, date le loro proprietà rilassanti.


Team Florena Fermented Skincare
Dicembre, 2019