Il Mestiere Del Flower Designer: Molto PIù Che Fiorista

Nell’imprenditoria 2.0 dei social network, dell’e-commerce e del fast delivery sono numerosi i piccoli artigiani che faticano a tenere aperta la propria attività, minacciati di continuo dal crescente appeal delle economie di scala, ramificate oramai in ogni branchia del commercio mainstream.

Il fiorista, nel senso più classico del termine, è uno di quei mestieri “a rischio estinzione”, per lo meno nei grandi centri abitati.

È per questo che alcuni imprenditori del settore hanno deciso di fare il passo più lungo della gamba di quel colosso chiamato Progresso, studiando, espandendo le proprie conoscenze e ampliando i propri orizzonti: il flower design è, appunto, il frutto di questo graduale upgrade.


DA CLEOPATRA AI GIORNI NOSTRI

In fondo, quello il flower designer è un mestiere che esiste dalla notte dei tempi. D’altronde qualcuno si sarà pur occupato della composizione floreale al matrimonio di Maria Antonietta e Luigi XVI, o dell’abbellimento del palazzo di Cleopatra durante la sua convivenza con Marco Antonio, giusto?

Nonostante le sue origini antiche, quella dei flower designer è una professione relativamente nuova, almeno in Italia, ed è in costante crescita. Si può tranquillamente sostenere che il business si sia sviluppato e cresca a braccetto con quello del wedding planning (altro trend relativamente recente, ma in costante ascesa), e non è raro che le due realtà si  sovrappongano e si completino a vicenda.

Ma di che cosa si occupa, esattamente, un flower designer?


LE COMPETENZE DEL FLOWER DESIGNER 

Il flower designer è un professionista che progetta, grazie ad un mix di creatività, manualità e grande conoscenza del prodotto, composizioni floreali adatte alla decorazione e all’abbellimento di ambienti e luoghi di svariato genere.

La definizione, abbastanza esplicativa, lascia intendere che chiunque ambisca alla professione debba essere dotato di conoscenza delle cromie e delle relative sfumature, di padronanza della materia prima e delle sue molteplici caratteristiche, di molta creatività e di importanti abilità in fase di progettazione e assemblaggio.

Oltre alle capacità tecniche, poi, ci sono le skills personali, come capacità organizzativa del proprio lavoro e delle relative tempistiche, flessibilità professionale, soprattutto per grandi eventi, e una maniacale attenzione al dettaglio.

 Last but not least, l’occhio compositivo, in termini di corretto accostamento di forme e colori, è un must di cui non si può proprio fare a meno.


WANNA BE FLOWER DESIGNER!

Se è vero che buona parte dei mestieri del futuro avrà a che fare con il web, la tecnologia e le interazioni digitali, è altrettanto vero che (fortunatamente) non potremo mai fare a meno del mondo “reale” fatto di prodotti tangibili, di arte, di artigianato, di bellezza in senso ampio.

 Ben vengano quindi le mosche bianche che, invece di sognare un futuro fatto di robot e di corse all’ultimo like, non vedono l’ora di sporcarsi le mani: per diventare flower designer esistono centinaia di corsi sul territorio nazionale, da scegliere in base alle caratteristiche che più si adattano alle proprie esigenze.

 

Team Florena Fermented Skincare
Novembre, 2019