Il Mare, Da Vacanza A Risorsa



Per la maggior parte degli italiani, vacanza significa mare e lunghe nuotate nei mesi estivi questo è per noi uno dei gesti più naturali in assoluto, a cui non tendiamo a dare molta importanza. Eppure le condizioni dei nostri mari, e degli oceani in generale, non sono delle migliori. Sebbene il lockdown abbia riconsegnato alla natura alcuni luoghi, abbia riportato specie animali nelle città e “ripulito” l’ambiente da diverse forme di inquinamento, lo stesso non si può dire per quanto accade sotto il pelo dell’acqua. Pesca illegale, inquinamento, traffico marittimo in continuo aumento, cementificazione delle coste, invasione di specie sconosciute e acidificazione delle acque derivata dai cambiamenti climatici globali: queste sono alcune delle minacce nei confronti del Mar Mediterraneo, uno dei mari caratterizzati dalla più elevata biodiversità.


IL WWF RISPONDE


Per tutelare la salute del “mare nostrum”, il WWF ha lanciato un appello ai 22 Paesi e territori costieri: la proposta è quella di lavorare insieme su un Blue Recovery Plan” (Un Piano per la Ripresa) per la regione. Secondo una stima del WWF, l'economia legata agli oceani nel Mediterraneo può generare una vera e propria potenza economica, per la precisione la settima economia al mondo, per un valore complessivo di 24.000 miliardi di dollari. Questa economica, però, può mettersi in moto solo se un'efficace protezione del mare e uno sviluppo economico sostenibile diventeranno una priorità.


E SE TI DICESSI #30BY30?


Oggi soltanto l’1,27% del Mediterraneo è davvero protetto, mentre i maggiori scienziati del mondo concordano sul fatto che almeno il 30% del mare dovrebbe essere tutelato. Fortunatamente l’Italia ha aderito al progetto #30by30, un’iniziativa lanciata dalla Gran Bretagna e supportata fino ad ora da circa 10 nazioni, che punta a proteggere entro il 2030 almeno il 30% dei mari su scala globale. Le aree protette marine gestite in modo efficace sono fondamentali per ricostruire gli stock ittici, sostenere attività di pesca e turismo sostenibili e mitigare gli effetti del cambiamento climatico.


 Un’altra iniziativa targata WWF è GenerAzioneMare, volta a tutelare il Capitale Blu del Mediterraneo, che ospita oltre 17.000 specie e un’economia che può generare un valore annuo di 450 miliardi di dollari.

Il progetto GenerAzioneMare unisce volontari, ricercatori, pescatori, imprese per difendere specie e habitat marini anche attraverso lo sviluppo di Aree marine Protette, essere a fianco della piccola pesca, promuovere un consumo sostenibile di pesce e combattere l’inquinamento, in particolare la plastica.



Team Florena Fermented Skincare
Agosto, 2020