Hai Mai Sentito Parlare Di ASMR?



Se siete mai stati colti da un brivido subito dopo aver ascoltato un particolare suono, fenomeno che non riuscivate a spiegarvi in alcun modo, allora è certo: avete sperimentato ciò che viene definito “autonomous sensory meridian response“, più semplicemente, risposta autonoma del meridiano sensoriale, meglio conosciuto come ASMR.


IL SUO SCOPO? QUELLO DI RILASSARVI, MA NON SOLO


È una sensazione di rilassamento, a volte accompagnata da un formicolio alla base della testa e in altre parti del corpo. Richiama sensazioni dimenticate, di quando si era piccoli. Tra i più conosciuti ci sono la generazione di determinati stimoli, che possono essere di natura principalmente uditiva, visiva o tattile, e che si possono raggruppare tutti con un unico termine, i cosiddetti “trigger“, dal verbo inglese che significa, letteralmente, “grilletto”, cioè quella cosa che riesce a scatenare un determinato fenomeno.


Il mondo dell’ASMR era praticamente sconosciuto fino a circa un decennio fa; ha conosciuto il suo boom negli ultimi anni su Youtube, dove intere comunità di content creator si definiscono veri e propri “Asmrtist“, cioè persone che creano video a tema ASMR. Oggi YouTube stima che ci siano circa 45 milioni di video a tema ASMR sulla propria piattaforma!


La caratteristica particolare di molti di questi video, soprattutto quelli concentrati sui sussurri, è il loro svilupparsi attorno al tema del prendersi cura dell’ascoltatore”. A bassa voce, a volte disegnano, tamburellano su tavolette di cioccolata, sfregano le dita, accarezzano spazzole, masticano con delicatezza o addirittura ricostruiscono con i suoni esperienze rilassanti, come può essere un massaggio alla schiena. Lo scopo è di raccogliere, tramite microfoni super-sensibili, rumori delicati e ripetitivi, ipnotici. Le immagini possono variare, ma è il suono da solo a vincere le nostre resistenze. 



ESPERIENZA SENSORIALE SOGGETTIVA O STUDIO SCIENTIFICO?


Da un primo studio esplorativo del 2015 è risultato che chi guarda questi video lo fa principalmente per addormentarsi, rilassarsi e alleviare lo stress, e che ciò che attiva di più l’ASMR sono i sussurri, i riferimenti al prendersi cura di colui che ascolta, i movimenti precisi – come dita che tamburellano – e quelli lenti e ripetitivi. Non tutti i partecipanti erano stimolati dagli stessi suoni, e anche l’intensità della sensazione variava da persona a persona. Da due studi più approfonditi dello scorso anno è emerso inoltre che gli effetti secondari come il rilassamento interessano solo chi prova l’ASMR, e che altri generi di video rilassanti non provocano la stessa sensazione. Gli studi inoltre hanno trovato una correlazione tra l’esperienza dell’ASMR e la diminuzione del battito cardiaco, oltre che l’incremento della conduttività della pelle. Questa correlazione potrebbe essere un primo passo per spiegare il senso di rilassatezza e piacevolezza provato da chi è soggetto all’ASMR.


Team Florena Fermented Skincare
Giugno, 2020