Esotici E Sconosciuti, Ecco Gli Alimenti Fermentati Che Arrivano Da Lontano




Dalla Cina al Giappone, passando per la Corea, sembra che la fermentazione dei cibi sia una specie di fissa. O di tradizione inossidabile.

Stando però agli effetti benefici di questi alimenti fermentati sconosciuti", vale la pena di allargare gli orizzonti gastronomici e di assaggiare qualcuno di questi cibi. Che sono tutti vegetariani, leggeri e ricchi di sostanze amiche del benessere proprio per il fatto di avere subito un processo di fermentazione.


TEMPEH 

Si tratta di fagioli di soia fermentati grazie al lavoro di un fungo, che è lo starter del processo di fermentazione, combinato con un po' di aceto e soia. Il risultato è un panetto compatto, dove risultano comunque visibili i fagioli, altamente proteico, reso più digeribile grazie alla fermentazione.

Di origine indonesiana, il tempeh è amatissimo da vegetariani e vegani e dai salutisti in generale, ha un gusto amarognolo che si elimina con la cottura e si può consumare con il riso, come arricchimento delle zuppe, nelle insalate.


NATTO

Anche il natto si prepara con fagioli di soia fermentati, scelti di dimensione molto piccola in modo tale che il processo di fermentazione arrivi anche al centro dei chicchi.

La fermentazione di questo alimento, che invece arriva dal Giappone, si ottiene grazie all'utilizzo di un microrganismo, il Bacillus subtilis.

Per usare un eufemismo, il natto, che in Giappone viene consumato anche a colazione, non è bellissimo da vedere, anzi, ha un aspetto poco presentabile causa dei filamenti bianchi che circondano i fagioli di soia. Tuttavia questo alimento, privo di glutine, rappresenta una discreta fonte di calcio, ferro, fibre e vitamine.


TE' DI KOMBUCHA 

Una bevanda diffusa da centinaia di anni in Russia e in Cina, diventata di moda negli Stati Uniti negli anni Novanta e da qualche tempo sbarcata anche in Europa.

Il tè di kombucha è un liquido dolce, frizzante, che si prepara aggiungendo a un semplice tè (verde o nero) zuccherato, una sostanza, la kombucha vera e propria, che è un agglomerato molliccio di colore chiaro.

Dopo un periodo variabile di fermentazione si ottiene il tè di kombucha, che ha una triplice azione antiossidante, antibatterica e antifungina.


MISO 

Ancora un prodotto giapponese derivante dalla fermentazione dei fagioli di soia, in questo caso gialla, insieme a sale e cereali.

Stavolta si tratta di un condimento, dal gusto forte e sapido, utilizzato infatti per insaporire zuppe e minestre. Il miso contiene probiotici, microrganismi viventi e attivi che esercitano un effetto positivo sulla salute dell’organismo, rafforzando in particolare l'ecosistema intestinale.

Infine costituisce una fonte di vitamine (A e del gruppo B) e di minerali come calcio, ferro e magnesio.  



Team Florena Fermented Skincare
Febbraio, 2020